Collettiva – La Memoria del Segno


dal 24 ottobre al 20 dicembre 2008 …ciò che scompare è pensato per rimanere, per essere impresso. Come un’epigrafe. Attraverso il segno lasciato sulla superficie possiamo solo risalire al pensiero che lo ha impressionato. All’immagine scomparsa si è sostituito il ricordo. Il segno rappresentato non proviene dunque dall’esterno, ma dalla memoria nella quale si fondono impressioni diverse. La visione è messa al servizio della memoria. Il piacere è muoversi nel segno liberamente visionario che tende all’essenzialità, al riposo… …”Forse la memoria non è che un’adeguata gestione dell’oblio. In ogni caso, la memoria e le sue trappole sono alla fonte di … Continua a leggere Collettiva – La Memoria del Segno